OPERA DI
ANNA MARIA GUARNIERI

Moltitudine
Pittoscultura - Tecnica mista 40x60
Chi conosce da lungo tempo la pittura della Guarnieri, non si stupirà di
vedere degli ingranaggi in mezzo a papaveri e spighe di grano. Infatti, spesso l'artista ricorre a questi insoliti accostamenti per
indurre lo spettatore a meditare. Con "Moltitudine" l'artista vuole ricordare
l'apocalisse che ciascun essere è destinato a incontrare, proprio come il
grano e i papaveri che ogni anno vengono falciati. Quella della
Guarnieri non vuole però essere una visione nichilista, ma anzi,
l'artista pare con tutte le sue opere, invitare al "Carpe Diem"
e ribadire i celebri versi di Lorenzo dei Medici, detto il Magnifico,
che conclude il "Trionfo di Bacco e Arianna", scrivendo:
Ciò c'ha a esser, convien sia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.
altre opere dell'artista
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