|
HOME
PAGE
LA VETRINA DI
ANNA
MARIA GUARNIERI
Anna
Maria Guarnieri
Opere
Tecnica
di pittura
Ritratti
a olio
News
Guarnieri
ELENCHI D'ARTE
Elenco
Pittori
Gallerie
d'Arte
Critici
d'Arte
Ditte
Belle Arti
Musei
e Pinacoteche
Musei
Europa
Musei
USA
ARTE & CULTURA
Arte
Storia
dell'Arte
Grandi
Pittori
Notizie
Arte
Mostre
Pittura
Fiera
& Fiere Arte
Correnti
Arte
Città
d'Arte
Glossario
Arte
Galleria
d'Arte Moderna
Archivio
storico mostre pittura
Sondaggi
Arte
Calendario
d'Arte - CalendArte
L'Arte
dell'illusione ottica
PER ARTISTI
Concorso
Pittura
Il
Pittore Fortunato
Top
Painters
Le
tue pagine
Consigli
Aumenta
i tuoi visitatori
Non
ho un mio sito Web
Circuito
Eventi e Notizie d'Arte
Circuito
Ascolta Correnti d'Arte
Citazioni
d'Arte
PAGINE INTERATTIVE
scrivi da
solo sul sito
Annunci
Arte
Eventi
e Mostre Pittura
Pittura
e artisti pittori in mostra
CommentArte
Guestbook
PROPOSTE & INFO
Proponi
& Sostieni
Le
vostre domande - F.A.Q.
Informativa
ISCRIZIONI
Tutte
le iscrizioni
Pagine
per Iscritti
Link
Amici
Site
Map
Leggi
Feed
CARTE
DI CREDITO Sono sicure?
ASSICURAZIONI
Scopri la convenienza
MUTUI
& FINANZIAMENTI
|
Il
critico d'arte Gerardo Pecci racconta l'artista Anna Maria Guarnieri
SUI
BINARI DELL’ANIMA. LA
PITTURA DI ANNA MARIA GUARNIERI
Articolo
critico del Prof. Gerardo Pecci
...
continua ...
leggi
l'articolo dall'inizio Anche le pietre antiche di case e muri cadenti
sono il potente ricordo visivo di un passato che si mostra ai nostri occhi
in maniera prepotente. Sono pietre che suscitano in noi tanta nostalgia,
tanta pietà per una storia lontana eppure presente davanti a noi, con
tanta voglia di penetrare tra le fessure che legano le pietre e poter
entrare nell’intimità stessa del passato conoscendone, finalmente, i
segreti, proiettando noi stessi in una dimensione “altra” che però è
viva dentro di noi, nelle pieghe più nascoste e nei reconditi ripostigli
della nostra esistenza. Basta saperla riconoscere questa nuova dimensione,
basta volerla leggere, ed ecco che un universo segnico si dischiude ai
nostri occhi e ci fa amare ancora di più, più intensamente, il mondo e
le cose. E’ questa, dunque, la magia dell’arte, la purezza catartica
della pittura di Anna Maria Guarnieri. E’ una pittura colta, intrigante,
che racchiude analogie e significati, sentimenti opposti ed emozioni
nascoste che si annidano nei meandri di un simbolismo che prima nasconde e
poi rivela la verità delle cose. I colori, in questa particolarissima
poetica della realtà, rivestono un ruolo fondamentale perché vogliono
proporsi come gli strumenti privilegiati di una visione che non solo cerca
di rivelare i volti nascosti delle cose, ma servono a creare una propria
realtà: formano un universo nell’universo, formano un fraseggio
armonico che coesiste con i significati reconditi delle immagini e ne
rappresentano l’anima più potentemente poetica. In tal modo la pittura
della Guarnirei costringe l’occhio dell’osservatore a “saper vedere”,
a raccogliere stimoli e a rileggere il senso della vita con una diversa e
più matura consapevolezza che la realtà è ben più complessa di quello
che sembra, con le sue luci e le sue ombre, con i suoi dubbi e le sue
incertezze, con i suoi entusiasmi e le sue speranze, e l’arte può
offrirci un’occasione preziosa per capire la complessità della vita
nella sua apparente banalità quotidiana, ma ricca di mistero ed
emozionalità.
La pittura
di Anna Maria Guarnieri fa da filtro tra apparenza e sostanza, tra l’incapacità
umana di leggere nel proprio destino e la volontà di scoprire il mistero
della vita, per tentare di dare una risposta ai grandi interrogativi sul
senso stesso dell’esistenza umana, alla ricerca di un equilibrio
esistenziale e psicologico sempre più difficile da ritrovare nella corsa
quotidiana, affannata e inutile, contro il tempo. E l’orologio del tempo
pittorico batte le ore con ritmo certamente più sereno che non quello,
vorticoso e alienato, in cui tutti viviamo, travolti da un’ansia mortale
che ci ammorba e ci toglie il respiro. E’ il tempo rasserenante dell’arte
quello che ricerca la pittrice, è il tempo che ci mette di fronte a noi
stessi e ci invita a riflettere, a pensare che dietro la metaforica porta
chiusa, anzi sigillata, da improbabili lucchetti, vi è un mondo nascosto
che vuole emergere: è quello della verità della vita, dei sentimenti e
delle emozioni. Sono i sentimenti più caldi e veri dell’essere umano,
sono i sentimenti dell’anima che solo l’arte sa donarci con la sua
funzione eternatrice, che va al di là della mera temporalità cronologica
per donarci i significati e i valori più veri e profondi della nostra
vita, della nostra esistenza quotidiana. E l’arte di Anna Maria
Guarnieri viaggia proprio in questo senso, sui binari dell’anima.
Leggi
cosa scrive l'artista

|


|