"La
dinamica delle civiltà" è l'opera simbolo di un grande ciclo
ideato dall'artista maestra del simbolismo moderno. Nel quadro sono
rappresentate quattro civiltà mediterranee, egiziani, etruschi, romani
e la civiltà minoica, rappresentata dal "Principe dei gigli".
Al centro del quadro è posto un vecchio ingranaggio in rame, simbolo
per la Guarnieri, del grande e perpetuo meccanismo che muove il mondo.
Con il ciclo che propone l'evolversi delle civiltà, l'artista desidera
sottolineare che come ogni materia, anche le civiltà non vengono mai distrutte, ma subiscono dinamicamente cambiamenti, che evolvono in nuovi usi, costumi e lingue; ovvero in nuove civiltà.
Il messaggio tradotto su ciascun uomo, vuole far comprendere che ogni
essere è il frutto di altre precedenti generazioni e che dunque siamo
quello che la storia ci ha lasciato e i nostri figli raccoglieranno
anche i frutti, non solo materiali, del nostro attuale operato.